lunedì 8 febbraio 2021

ALCUNE IDEE SULL’ORATORIO

 




PARROCCHIE DODICI MORELLI E PALATA PEPOLI

PERCORSO FORMATIVO GIOVANI DELLE SCUOLE SUPERIORI

 

 


 

L'oratorio è un'esperienza educativa della comunità parrocchiale che ha un riferimento geografico (degli ambienti) e una larga partecipazione popolare. Si configura in maniera diversa a seconda delle tradizioni di cui è espressione. L'Oratorio diventa quindi il luogo dell'accoglienza di tutti coloro che, ancora in età evolutiva, trovano in esso un ambiente di socializzazione, di confronto, di esperienza di valori, e che non hanno preclusioni nei confronti della proposta cristiana.

 

In una proposta comunitaria, come è quella dell’oratorio, ogni educatore o animatore è parte di una comunità. È insieme che si fa proposta e si fa animazione. L'esperienza della comunità oratoriana ha una forte accentuazione educativa. L'essere e il fare di ogni animatore cerca di realizzare questa caratterizzazione. Come il “fare” dell'oratorio deve tradurre questo imperativo educativo. Fare l'animatore o dare la propria disponibilità al progetto dell'oratorio comporta quindi il mettersi in un lavoro comunitario e in una passione educativa tipica.

 

In ogni esperienza oratoriana i giovani sono i veri protagonisti. Il criterio che deve guidarci è di affidare loro tutto quello che sono capaci di portare avanti. Nell'oratorio lo forza educative tende a far crescere attraverso la partecipazione sempre più intensa alla vita e alla dinamica del centro. Indispensabili per questa maturazione sono:

 

- accoglienza e dialogo con i ragazzi fin dai primi incontri,

- corresponsabilizzazione graduale nelle attività e nei gruppi.

 

La partecipazione e la corresponsabilizzazione si concretizzano:

 

·         nella formazione del progetto educativo parrocchiale;

·         nella elaborazione dei programmazione annuale;

·         nella responsabilità di conduzione delle diverse attività;

·         nell'attuare i servizi programmati; nella responsabilità economica;

·         nella revisione periodica.

 

Strumento importante per favorire il protagonismo giovanile sono l'associazione, il gruppo e il movimento, come luoghi di crescita continuata ed organica. I giovani più maturi e capaci di responsabilità potranno avere, non solo impieghi sempre più e ampi nell'oratorio, ma anche nella parrocchia, nel quartiere e negli organismi pubblici in cui si abbia il diritto-dovere di partecipazione, anche in rappresentanza ufficiale dell'oratorio, se la situazione lo comporta.

 

 

 Organizzazione dell'oratorio

L'oratorio è un ambiente accogliente, educativo ed evangelizzante.

Il regolamento dell'oratorio è quindi una raccolta di indicazioni che vuole custodire queste sue caratteristiche:

- è un ambiente accogliente: ogni presenza è benvenuta;

- è un ambiente educativo: richiede ad ogni persona presente il rispetto di alcune regole di comportamento;

- è un ambiente evangelizzante: il legame con il Vangelo deve essere presente e visibile.

 

Suo responsabile legale è il parroco pro tempore, che è riferimento ultimo per quanto riguarda ogni attività ed iniziativa che si svolge in oratorio.

Nell'organizzazione delle attività il parroco fa riferimento al Consiglio dell'oratorio, e insieme propongono progetti ed iniziative e le organizzano.

All'interno del Progetto Educativo dell'Oratorio è bene prevedere ed individuare un responsabile referente per ogni attività, a cui sia possibile far riferimento per suggerimenti e problematiche.

SICUREZZA

Gli ambienti dell'oratorio devono rispondere ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente. In particolare tutte le strutture dell'ente parrocchia che prevedono al loro interno almeno un lavoratore devono dotarsi del Documento Valutazione Rischi, recante data certa, elaborato secondo le indicazioni previste dal D. Lgs. 81/082.

 

Ambienti

Nell’oratorio gli ambienti sono strutture importanti, segno di un'attenzione concreta per i piccoli trasmessa da una generazione all'altra, come la casa in relazione alla famiglia: gli ambienti rimangono nell’ordine dei mezzi e, se corrispondono alle linee del progetto educativo, offrono molte possibilità alla sua realizzazione.

Un luogo concreto offre ad una persona alcune possibilità educative fondamentali:

- la relazione con gli altri, che è la funzione più evidente e immediata che gli spazi dell’oratorio offrono: gli incontri, le attività, i percorsi, i gruppi, etc. tutto si svolge in luoghi come il bar, gli spazi per la formazione, i campi per il gioco…

 

Proprio per questo gli ambienti dell’oratorio fanno parte direttamente della proposta educativa e vanno usati in questa direzione.

 

SIAE / SCF / CANONE / LICENZA OMBRELLO

L'uso di musica (da ascolto o da ballo), tv, proiezioni video è normato in modo piuttosto complesso.

Si ricorda brevemente:

- qualora in oratorio vi siano televisioni è necessario effettuare il pagamento annuale pubblico del canone RAI;

- qualora si utilizzino canali a pagamento è necessario farlo nella forma dell'abbonamento pubblico;

- la presenza di musica, televisione e altri strumenti di riproduzione in oratorio richiede il pagamento annuale della SIAE, secondo le tabelle di riferimento dell'accordo CEI/SIAE;

- l'utilizzo di musica riprodotta su supporti fonografici (CD, musicassette) è soggetta anche al pagamento forfettario annuale attraverso l'accordo CEI/SCF;

- la proiezione in pubblico di film in formato home video (dvd, blu ray…) può essere effettuata attraverso il pagamento della "Licenza ombrello, convenzione ACEC - MPLC", prendendo visione delle limitazioni relative, ed è soggetto al pagamento SIAE;

- ogni spettacolo che prevede musica, uso di testi teatrali tutelati, proiezione di video è soggetto al pagamento della SIAE, secondo le tabelle di riferimento dell'accordo CEI/SIAE.

 

ALTRI ADEMPIMENTI

In caso di attività sportive agonistiche è necessario che i partecipanti abbiamo svolto la visita medica agonistica. Per quanto riguarda tombole e pesche di beneficenza è possibile verificare la normativa completa sul sito dell'Ufficio Oratori.

 

 

PERCORSO FORMATIVO PER I GIOVANI DI DODICI MORELLI

 




PARROCCHIA SANTISSIMA TRINITA’ DI DODICI MORELLI

PASTORALE GIOVANILE

 

UN SENSO UMANO ALLA POLITICA

Politica, giovani, dottrina sociale della chiesa e altro

 

Dopo aver letto insieme ai giovani di Dodici Morelli la lettera che il Cardinal Zuppi ha scritto alla Costituzione, l’impressiona avuta dai partecipanti è quella di un messaggio molto alto, distante dalla realtà attuale. Ha colpito il senso di grande speranza presente nella generazione uscita dalla Seconda guerra mondiale, che li aveva animati ad unire le forze per la ricostruzione del Paese, andando al di là delle visioni parziali.

Oggi percepiamo una certa pesantezza, una mancanza di speranza, dovuta anche alla situazione venutasi a creare con il Coronavirus, ma non solo. Sentiamo la difficoltà a creare relazioni autentiche, anche semplicemente ad uscire di casa.

Accanto a questo c’è tutto il problema della difficoltà che percepiamo della relazione con persone che provengono da altri paesi, altre culture. Eppure, come ha sottolineato lo stesso Zuppi, facciamo parte di un Paese che ha vissuto diversi periodi di emigrazione di massa verso l’estero e che, di conseguenza, abbiamo già sperimentato che cosa voglia dire essere accolti bene o con diffidenza.

Ragionare sul senso della politica, sulla possibilità di realizzare scelte politiche di grande respiro, come appunto emerge dagli articoli della Costituzione, che tengano sempre presente la dignità di ogni persona e il senso di uguaglianza, ci sembra importante, anche pensando sia al presente che al futuro delle zone in cui viviamo.

Per compiere questo percorso con i giovani, ci troviamo ogni quindici giorni in oratorio a Dodici Morelli. Il prossimo incontro sarà Venerdì 19 febbraio alle ore 19.


Argomenti di questo percorso

1.     Un’esperienza concreta: la lotta alla corruzione politica del Movimento fede e politica di una città del Nordest del Brasile

2.     Un personaggio significativo in politica: Giuseppe Dossetti

3.     Un’ispirazione: la denuncia dei profeti d’Israele e la proposta di giustizia di Gesù

4.     Cenni di storia: Come nasce e si sviluppa la corruzione in Italia

5.     Corruzione politica e mafia (Roberto Saviano)

6.     La dottrina sociale della Chiesa sul tema della politica

 

Alcuni testi di riferimento:

CHOMSCHY, N., Chi sono i padroni del mondo, Milano, Ponte alle Grazie, 2016.

CUGINI P., Rivoluzione. Quando il Vangelo sposta le montagne, EMI, Bologna 2014.

DOSSETTI, G., I valori della Costituzione, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1995.

SAVIANO, R., Gridalo, Milano-Firenze, Bompiani, 2020.

TRIGLIA, C., Politica e corruzione. Pariti e reti di affari da Tangentopoli a oggi, Donzelli 2017.


PERCORSO FORMATIVO PER I GIOVANI DI PALATA PEPOLI

 




PARROCCHIA SAN GIOVANNI BATTISTA DI PALATA PEPOLI

PASTORALE GIOVANILE

 

VENIAMO DA ADAMO ED EVA?

Come la Chiesa interpreta la Sacra Scrittura

 

Negli incontri che stiamo realizzando con i giovani è emersa l’esigenza di approfondire nei prossimi incontri, il modo in cui la Chiesa interpreta la Bibbia.

La Sacra Scrittura è un testo complesso, scritto da tante mani, da autori che per lo più sono sconosciuti e in periodi storici molto lontani dai nostri, in contesti culturali che ormai non esistono più. L’impressione che si ha, prendendo in mano il testo biblico, soprattutto i passi dell’Antico Testamento, è che si tratta di un materiale che ha poco da dire alla generazione attuale, soprattutto a dei giovani.

Molti giovani, dopo aver trascorso gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza negli ambienti parrocchiali, abbandonano la Chiesa perché non ne possono più di sentire delle favole, di partecipare a riti che non dicono più nulla alla loro vita. La domanda che emerge è la seguente: ma la Bibbia davvero non ha più nulla da dire alle persone oggi?

L’idea di questo percorso, indicato proprio dai giovani, consiste nel tentare di capire in che modo il testo biblico può ancora parlare a noi oggi, soprattutto nel Nuovo Testamento dove troviamo la proposta di Gesù. Lo faremo sia utilizzando la Bibbia che i documenti che la Chiesa ha scritto in questi ultimi decenni, in cui ha indicato alcune chiavi interpretative.

Gli incontri sono quindicinali. Il prossimo sarà Domenica 21 febbraio alle ore 19 in canonica.


Testi di riferimento:

BIBBIA (se possibile quella di Gerusalemme)

DOCUMENTO DEI VERBUM (Concilio Vaticano II, 1965): http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19651118_dei-verbum_it.html

L’INTERPRETAZIONE DELLA BIBBIA NELLA CHIESA (Pontificia Commissione Biblica, 1993):

http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/pcb_documents/rc_con_cfaith_doc_19930415_interpretazione_it.html


venerdì 5 febbraio 2021

BIBBIA DI GERUSALEMME - Ultime copie (scontate) in vendita a Dodici Morelli

 






Passi paralleli indicati di fianco al testo

Note ai versetti fatte dai migliori biblisti

La Bibbia di Gerusalemme è utile soprattutto per le sue introduzioni, per le note a fondo pagina, e per la ricchezza di rimandi a margine. È stata tradotta, con il testo biblico o solo nella parte di commento e introduzione, in molte altre lingue. Il criterio di traduzione è stato il confronto con i testi originali in ebraico, aramaico e greco. Laddove le antiche versioni discordano, vengono segnalate in nota le lezioni alternative. La nuova edizione italiana, con il testo nella nuova traduzione CEI, è uscita il 1º febbraio 2009. 


LA CHIESA DEL CONCILIO VATICANO II - INCONTRO A DODICI MORELLI

 






Ricordo l'incontro di questa sera alle 20,30 nella chiesa di Dodici Morelli, il primo dei tre incontri rivolti ai giovani e agli adulti della parrocchia, per ragionare insieme sul significato della Chiesa e della comunità cristiana. Vi aspetto numerosi. Don Paolo

giovedì 4 febbraio 2021

LA CHIESA DEL CONCILIO VATICANO II - INCONTRO A BEVILACQUA


Ricordo l'incontro di questa sera alle 20,30 nella chiesa di Bevilacqua, il primo dei tre incontri rivolti ai giovani e agli adulti della parrocchia di Bevilacqua, per ragionare insieme sul significato della Chiesa e della comunità cristiana. Vi aspetto numerosi. Don Paolo
 

mercoledì 3 febbraio 2021

A CENA CON IL PRETE

 



Non è il titolo di un film dell’orrore ma una proposta pastorale. Durante la prossima settimana non ho messo in programma incontri alla sera, con l’obiettivo di essere ospitato da una famiglia (di quelle in cui non sono ancora stato) in ognuna delle quattro parrocchie. Durante l’anno farò più volte questa proposta, che permette di conoscerci meglio pregando e mangiando un po' insieme. Aspetto l’invito!