giovedì 24 febbraio 2022

VEGLIA DI PREGHIERA PER LA PACE IN UCRAINA


 


VENERDI 25 FEBBRAIO

ORE 20,45

CHIESA DI DODICI MORELLI


Le parrocchie di Galeazza, Dodici Morelli, Bevilacqua e palata Pepoli, dinanzi agli eventi di guerra che hanno coinvolto l'Ucraina e la Russia, organizzano una veglia d preghiera per chiedere la pace. Invitiamo tutti a questo momento di preghiera.

PROGRAMMA PASTORALE 28 FEBBRAIO - 6 MARZO 2022





 

LUNEDI 28

8,30: Lodi

 

MARTEDI 1° marzo

15: oratorio aperto a Palata

19: Il carnevale dei bambini (oratorio Dodici Morelli)

 

MERCOLEDI 2 Giornata di digiuno per la pace

Ore 14,30: redazione Giornale Camminiamo Insieme in meet

Ore 16,30: Messa e rito delle ceneri a Galeazza (d. Paolo)

Ore 20,30 rito delle ceneri a Dodici Morelli (Brunino)

Ore 20,30: Rito delle ceneri a Bevilacqua (Eugenio)

Ore 20,30: Rito delle ceneri a Palata Pepoli (Giovanni)


 

GIOVEDI 3

8: Lodi e messa a Galeazza

15-18 oratorio aperto a Palata Pepoli

17: catechesi prima media Palata in oratorio

18,15: Vespri e Messa

20,45: Consiglio Pastorale Palata Pepoli (oratorio)

 

VENERDI 4

7: lodi a Palata Pepoli

8,15: lodi e messa a Bevilacqua

15,30: incontro formativo dei 2010 di Bevilacqua

20,45: i venerdì teologici. Credo nello Spirito Santo con la biblista Maria Soave Buscemi in meet https://meet.google.com/bsi-kzzr-ssx 

 

SABATO 5

9-17: i sabati culturali di Palata sul Concilio Vaticano II. Analizzeremo il Documento Dei Verbum sulla Parola di Dio nella vita della Chiesa. Presenteranno il documento don Paolo e don Pietro.

16,30: catechismo

17,30: messa prefestiva

19: incotro 2009 a Palata Pepoli

 

DOMENICA 6

10: messa Bevilacqua

10: messa Galeazza (don Remo)

11,30: messa Palata Pepoli

17,30: Messa Dodici Morelli

 

 

 

 

 

APPELLO DI PAPA FRANCESCO PER LA PACE IN UCRAINA

 



mercoledì 23 febbraio 2022

IL CARDINAL MATTEO ZUPPI PRESIEDERA' LE CRESIME NELLE NOSTRE PARROCCHIE

 



Sarà il Cardinale di Bologna Matteo Zuppi a presiedere le cresime nelle nostre parrocchie sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022, con il seguente orario:


Sabato 8 ottobre

ore 18,30 Dodici Morelli


Domenica 9 ottobre

ore 10: Bevilacqua

ore 11,30: Palata Pepoli

lunedì 21 febbraio 2022

INCONTRO MENSILE CON I GENITORI DELLA CATECHESI - SABATO 26 FEBBRAIO ORE 15,30

 




LA PROPOSTA EDUCATIVA DELL’ORATORIO: QUALE RUOLO DEI GENITORI?

 

 Una volta al mese con i genitori della catechesi delle parrocchie di Dodici Morelli, Galeazza, palata Pepoli e Bevilacqua ci troviamo per riflettere su qualche tema che ci riguarda. Sabato prossimo desidero parlare della proposta educativa degli oratori. Perché questo tema? Perché nelle parrocchie di Bevilacqua, Palata Pepoli e Dodici Morelli le comunità hanno stanziato dei fondi per rendere alcuni spazi parrocchiali idonei ad accogliere bambini e ragazzi. Ci troveremo, quindi, in meet per permettere ad un maggior numero di genitori di partecipare. Vi aspetto. Don Paolo

INDICAZIONI PER IL CAMMINO SINODALE IN PARROCCHIA

 




 

“Attraverso tutte le sue attività la parrocchia incoraggia e forma i suoi membri perché siano agenti dell’evangelizzazione. È comunità di comunità, santuario dove gli assetati vanno a bere per continuare a camminare, e centro di costante invio missionario. Però dobbiamo riconoscere che l’appello alla revisione e al rinnovamento delle parrocchie non ha ancora dato sufficienti frutti perché siano ancora più vicine alla gente, e siano ambito di comunione viva e di partecipazione, e si orientino completamente verso la missione”. (Evangeli Gaudium 28)

 Senso e protagonisti. In questa fase di ascolto che ha al centro il “camminare insieme” della Chiesa è di fondamentale importanza interpellare coloro che vivono la vita parrocchiale, cercando di coinvolgere più persone possibili. La parrocchia resta ancora nel nostro Paese, nonostante le crescenti difficoltà, la forma più efficace per esprimere il radicamento della Chiesa nel territorio e la vicinanza della comunità cristiana alla quotidianità delle persone. È impossibile costruire momenti di consultazione con tutti coloro che frequentano la parrocchia, si può però cercare di sensibilizzare e dare voce a più persone possibili.

Per questo motivo è bene immaginare un momento di presentazione della prima tappa del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia aperto a tutta la parrocchia, anche attraverso la valorizzazione delle nuove tecnologie.

 Alla fine di questo momento di presentazione comune si propongono poi incontri di consultazione in gruppi più piccoli, la cui numerosità dipende dalla grandezza della parrocchia. Questo percorso può essere realizzato coinvolgendo parrocchie del territorio che già operano insieme (unità pastorali e comunità pastorali) o anche rendendolo occasione di lavoro insieme tra parrocchie vicine. È importante che alla fine del percorso la comunità parrocchiale (o l’unità/comunità pastorale nel suo insieme) abbia condotto una consultazione su tutti i nuclei. Così come è importante che si evitino settorializzazioni e affidamenti di tipo specialistico muovendosi piuttosto nella logica di una pastorale integrata, cercando di permettere l’ascolto e il confronto fra età diverse (coinvolgendo anche i giovani e i ragazzi) e condizioni di vita differenti. Una Chiesa sinodale sa di dover camminare insieme con tutti, sa stare tra la gente, anche con chi non si riconosce in essa, con chi appartiene ad altre fedi, con chi non crede.

l percorso si presenta come un’occasione significativa per riflettere su come le nostre comunità sanno aprirsi, sanno essere in relazione con il territorio, accogliere le provocazioni della storia, sentire la vita del mondo, sapendo che questa capacità di apertura è essenziale alla edificazione della comunità ecclesiale secondo uno stile autenticamente sinodale.

Alcune indicazioni metodologiche Il percorso ha bisogno di una o due persone di riferimento che assieme al parroco e al consiglio pastorale parrocchiale progettino il percorso e seguano il lavoro. Nel caso di parrocchie medio-piccole questo lavoro di progettazione è bene sia pensato a livello di unità o comunità pastorale.

È bene, là dove è possibile, attivare più gruppi sinodali, ognuno dei quali dovrebbe avere almeno 6-7 persone e non superare le 10-12 persone. Ogni gruppo avrà un coordinatore e possibilmente un’altra persona che possa aiutare nella verbalizzazione dell’incontro; queste due figure partecipano attivamente al lavoro del gruppo.

 La costituzione del gruppo può avvenire in diversi modi (ad esempio: per libera iscrizione oppure per invito, a seconda dei contesti). Ogni gruppo affronterà la domanda generale proposta dal Sinodo Universale attraverso alcune domande di due o più nuclei tematici, ritrovandosi in almeno un incontro. L’importante è che attraverso i diversi gruppi attivati siano presi in considerazione tutti i nuclei tematici e che nella conduzione dei singoli gruppi si abbia sempre presente il loro quadro d’insieme. Gli incontri dei diversi gruppi possono anche svolgersi (in rapporto alle reali condizioni di spazio in questo contesto segnato dalla pandemia) contemporaneamente e anche in modalità on line dove fosse necessario.

Le domande dei diversi nuclei tematici rappresentano stimoli per il confronto e l’ascolto. Non bisogna perciò preoccuparsi di rispondere ad ogni singola domanda, ma ogni partecipante risponde a quella o quelle che ritiene per lui più importanti. Ogni incontro è aperto e chiuso con una breve preghiera; vengono lette le domande dei nuclei tematici assegnati al gruppo, poi vengono lasciati alcuni minuti di silenzio per permettere a ciascuno di riflettere sul proprio intervento.

Nella preparazione dell’incontro si possono individuare per ogni nucleo anche solo alcune domande su cui concentrare eventualmente l’attenzione. È importante che ogni gruppo alla fine del percorso elabori una sintesi del confronto e dell’ascolto secondo uno stile di corrispondenza a quanto emerso. Sarà poi necessario mettere insieme, da parte del referente del percorso, con il supporto dei referenti diocesani, il frutto delle diverse sintesi.

Domanda fondamentale:

Come si realizza oggi, a diversi livelli (da quello locale a quello universale) quel “camminare insieme” che permette alla Chiesa di annunciare il Vangelo, conformemente alla missione che le è stata affidata; e quali passi lo Spirito ci invita a compiere per crescere come Chiesa sinodale?

 

Nuclei tematici e domande per favorire l’ascolto e il confronto

I momenti di ascolto e confronto hanno sempre come orizzonte di riferimento la domanda fondamentale proposta dal Sinodo universale: Come si realizza oggi, a diversi livelli (da quello locale a quello universale) quel “camminare insieme” che permette alla Chiesa di annunciare il Vangelo, conformemente alla missione che le è stata affidata; e quali passi lo Spirito ci invita a compiere per crescere come Chiesa sinodale? Per dare ancora più concretezza a questa domanda di fondo ci si confronta su alcune domande più specifiche, inserite in dieci nuclei tematici. Alcune domande sono evidenziate per far risaltare immediatamente il significato del nucleo.

I COMPAGNI DI VIAGGIO Nella Chiesa e nella società siamo sulla stessa strada fianco a fianco.

·         Nella nostra comunità parrocchiale o comunità pastorale chi sono coloro che “camminano insieme”?

·         Quando diciamo “la nostra parrocchia”, ‘la nostra comunità” chi ne fa parte?

·         Chi ci chiede di camminare insieme?

·         Con chi siamo disposti a farlo?

·         Ci è stato chiesto in questi anni di ‘uscire’, verso chi abbiamo compiuto passi significativi al riguardo?

·         Quali sono i compagni di viaggio, anche al di fuori del perimetro ecclesiale?

·         Chi sono quelli che sembrano più lontani? Quali gruppi o individui sono lasciati ai margini?

 

ASCOLTARE L’ascolto è il primo passo, ma richiede di avere mente e cuore aperti, senza pregiudizi.

·         Verso chi la nostra comunità è “in debito di ascolto”? In che modo Dio ci sta parlando attraverso voci che a volte ignoriamo?

·         Quali sono i limiti della nostra capacità di ascolto, specialmente verso coloro che hanno punti di vista diversi dai nostri?

·         Come vengono ascoltati i laici, in particolare giovani e donne? Come integriamo il contributo di consacrate e consacrati?

·         Che spazio ha la voce delle minoranze, delle persone emarginate e degli esclusi?

·         Come riusciamo ad ascoltare le persone che hanno una storia di migrazione? Come riusciamo ad ascoltare chi si sente ai margini perché vive situazioni familiari difficili? Come riusciamo ad ascoltare chi ha un credo religioso diverso dal nostro?

·         Come ascoltiamo il contesto sociale e culturale in cui viviamo?

·         Come vengono ascoltati quanti sono impegnati a diverso livello nel mondo della cultura, dell’educazione, dell’economia, della politica, quanti lavorano per la costruzione di un mondo più giusto?

·         Quanto le nostre comunità sanno stare tra la gente, sostenere ed accogliere la storia dei luoghi dove il Signore ci chiama ad annunciare il Vangelo?

 

 

 

 

DOMENICA 27 FEBBRAIO A PALATA PEPOLI: RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE!

 

 




ASSOCIAZIONE CIRCOLO DI PALATA PEPOLI

Via Calanca n. 57 – 40014 PALATA PEPOLI (BO)

 

 


 

Il Circolo M.C.L. di Palata Pepoli, tramite il Suo gruppo di volontari, in collaborazione con il Comune di Crevalcore e Geovest, organizza una RACCOLTA di RIFIUTI ABBANDONATI sul nostro territorio.

 

Il ritrovo si terrà c/o la sede del Circolo sita in Via Calanca n° 57 a Palata Pepoli dietro la Chiesa il 27 Febbraio 2022 alle ore 14.00 .

Si raccomanda un abbigliamento consono (ad es: giubbotto giallo, scarpe pesanti e guanti).

 

Verranno fornite sul posto pinze adatte alla raccolta e contenitori vari.

 

 

VI ASPETTIAMO !!!!