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sabato 1 aprile 2023

LE NUOVE COORDINATRICI DELLA CATECHESI A DODICI MORELLI





Da alcuni mesi Barbara e Cristina sono le nuove coordinatrici della catechesi a Dodici Morelli. Mentre ringraziamo Isabella che per tanti anni ha svolto egregiamente questo servizio, facciamo gli auguri alle nostre amiche per l'impegno che hanno assunto.

giovedì 29 dicembre 2022

RITORNA LO STUDIO BIBLICO LUNEDI 9 GENNAIO 2023



 

Dopo il tempo di avvento nel quale abbiamo aperto i circoli biblici nelle famiglie, a partire da lunedì 9 gennaio alle ore 20,45 in meet riprende il percorso dello studio biblico sul vangelo di Giovanni (mediteremo il capitolo 7).

Questo percorso arriverà sino a lunedì 13 febbraio per lasciare il posto, a partire da lunedì 20 febbraio, ai circoli biblici della quaresima (20 febbraio-3 aprile). 

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO Madeleine Delbrêl (per le quinte elementari della catechesi)

 




 

DOMENICA 8 GENNAIO ORE 15

ORATORIO DODICI MORELLI

 

Sono invitati i genitori con i loro bambini di quinta elementare. Dallo scorso anno con l’équipe delle catechiste delle quattro parrocchie abbiamo pensato di dedicare l’anno della quinta elementare, che non è legato al ricevimento di uno specifico sacramento, all’approfondimento di un personaggio significativo della Chiesa. Lo scorso anno l’abbiamo dedicato a don Lorenzo di Milani., Quest’anno abbiamo pensato ad una donna, che in Italia è ancora poco conosciuta, ma che vale la pena conoscere. In questo primo incontro di presentazione, oltre ad una prima conoscenza del messaggio specifico della Delbrel, verrà presentato anche il calendario di incontri e di momenti formativi che, oltre alle famiglie delle quinte elementari, vedranno coinvolte anche le comunità parrocchiali. 

CRESIMA DELLE 4 PARROCCHIE

 



 

SABATO 23 SETTEMPRE 2022 ore 18

CHIESA DI DODICI MORELLI

PRESIEDUTA DAL Card. MATTEO MARIA ZUPPI

 

 

 

 

A seguire alle ore 21 il cardinal Zuppi terrà una conferenza dal tema:

CAMMINO SINODALE DELLA CHIESA: A CHE PUNTO SIAMO?

 


domenica 31 luglio 2022

CALENDARIO SACRAMENTI 4 P 2023





 Prime confessioni 2023

Bevilacqua giovedì 13 aprile ore 17

Palata Pepoli venerdì 14 aprile ore 17

Dodici Morelli sabato 15 aprile ore 16

 

Confessioni dei bambini della prima comunione 2023

Bevilacqua giovedì 20 aprile ore 17

Palata Pepoli venerdì 21 aprile ore 17

Dodici Morelli sabato 22 aprile ore 16

 

Prime comunioni 2023 domenica 7 maggio

Bevilacqua ore 8,30

Palata Pepoli ore 10

Dodici Morelli ore 11,30

 

Cresime 2023

Una domenica di ottobre 

Presentazione ai genitori delle 4 parrocchie dei percorsi di catechesi per l’anno 2022-23

 





Gli incontri di presentazione dei percorsi formativi della catechesi delle varie classi delle 4 parrocchie si svolgeranno nel teatro a Dodici Morelli alle ore 17,30 seguendo il calendario qui soto segnalato:


SECONDE: SABATO 17 SETTEMBRE 

TERZE: SABATO 24 SETTEMBRE

QUARTE: SABATO 15 OTTOBRE 

QUINTE: SABATO 22 OTTOBRE 

PRIMA MEDIA: SABATO 29 OTTOBRE 

domenica 24 luglio 2022

CATECHISMO 2022-23: INDICAZIONI GENERALI

 



 

 

Il senso della catechesi

l’obiettivo della catechesi consiste nell’aiutare i bambini a scoprire la figura di Gesù, la sua parola e la sua proposta di vita e il vissuto della comunità cristiana. Per questo, il nostro testo di riferimento sarà la Bibbia. Il cammino della catechesi non è un percorso obbligatorio che lo Stato esige, ma una scelta libera di una famiglia che crede nella bontà della proposta del Vangelo e sceglie di seguirla. La fonte e il culmine di tutta la vita cristiana è la messa domenicale, che è il momento più alto del cammino di fede di una comunità, perché ci troviamo tutti insieme ad ascoltare la Parola di Gesù e ad alimentarci di Lui per vivere come Lui. La famiglia cristiana, che pone come priorità del proprio cammino la conoscenza di Gesù Cristo, pone come priorità della settimana la partecipazione alla messa domenicale. La vita di fede, infatti, ha senza dubbio una dimensione personale, che si realizza nella vita di comunità. Lo stesso Gesù ha annunziato il Vangelo non da solo, ma con una comunità di discepoli e discepole. Il percorso della catechesi è, dunque, finalizzato ad aiutare i bambini a capire e vivere la messa domenicale, perché è in quel contesto che sperimentiamo la presenza del Signore. Chiediamo ai genitori di riflettere su questo punto fondamentale per evitare quelle scene, già viste in passato, in cui si vedono genitori entrare in chiesa a prelevare i propri figli durante la messa o ad aspettarli fuori dalla messa. Ancora una volta affermiamo che il percorso di catechesi è una scelta libera e quindi non è obbligatoria, fatta da genitori che credono nella proposta di Gesù.

 

Le tappe della catechesi

Leggendo i documenti dei vescovi italiani e la lettera di Papa Francesco ai catechisti, abbiamo pensato di strutturare la catechesi in tre tappe che sono interconnesse tra loro.

Prima tappa 18 settembre – 19 novembre. Accoglienza. L’obiettivo è l’accoglienza, valorizzando la conoscenza reciproca. Momento formativo di questa prima tappa sarà la preparazione del vangelo della domenica, per aiutare i bambini a comprendere il Vangelo e a prepararsi alla messa domenicale, che è il momento centrale della vita della comunità.

Seconda tappa 26 novembre-29 aprile.  Vangelo. Questa tappa inizia con il tempo di Avvento e va sino alle prime domeniche di Pasqua. Durante questo periodo si cercherà di approfondire il contenuto specifico di ogni classe di catechesi, attraverso percorsi preparati dai catechisti e previamente presentati ai genitori. Questa seconda tappa centrale l’abbiamo chiamata Vangelo perché tutte le proposte cercano di approfondire un aspetto dell’insegnamento di Gesù che si trova nel Vangelo.

Terza tappa 6-27 maggio. Oratoriando. Sono quattro sabati in cui invitiamo i bambini della catechesi e anche altri bambini che non partecipano al percorso della catechesi, a giocare con i ragazzi delle superiori. L’obiettivo di questa terza tappa consiste nel permettere ai bambini di fare la conoscenza di quei ragazzi delle superiori, che saranno gli animatori del progetto Estate Ragazzi che, come sappiamo, inizia subito dopo il termine della scuola.

Tutte e tre le tappe costituiscono il nostro percorso di catechesi.

 

ISCRIZIONI AL CATECHISMO 2022-23

 



I genitori che desiderano iscrivere i propri figli ai percorsi di catechesi nelle 4 parrocchie, devono fare un previo colloquio con don Paolo nel mese di settembre. Saranno iscritti alla catechesi in vista dei sacramenti solamente quei bambini i cui genitori ha fatto un colloquio con don Paolo.

 Occorre, dunque, prenotare un appuntamento con lui mandano un messaggio su WhatsApp 3319183700.

sabato 2 ottobre 2021

DISCORSO DI PAPA FRANCESCO AI CATECHISTI-SETTEMBRE 2021

 





Discorso ai partecipanti all’incontro promosso dall’Ufficio Catechistico Nazionale della CEI

Papa Francesco, 30 gennaio 2021

Sintesi di don Paolo

Cari fratelli e sorelle, Vorrei condividere tre punti che spero possano aiutarvi nei lavori dei prossimi anni. Il primo: catechesi e kerygma.

La catechesi è l’eco della Parola di Dio. Nella trasmissione della fede la Scrittura è «il Libro; non un sussidio, fosse pure il primo». La catechesi è dunque l’onda lunga della Parola di Dio per trasmettere nella vita la gioia del Vangelo. Grazie alla narrazione della catechesi, la Sacra Scrittura diventa “l’ambiente” in cui sentirsi parte della medesima storia di salvezza, incontrando i primi testimoni della fede. La catechesi è uno spazio privilegiato per favorire l’incontro personale con Gesù. Perciò va intessuta di relazioni personali. Non c’è vera catechesi senza la testimonianza di uomini e donne in carne e ossa. Questo esige dall’evangelizzatore alcune disposizioni che aiutano ad accogliere meglio l’annuncio, vicinanza, apertura al dialogo, pazienza, accoglienza cordiale che non condanna».

Il secondo punto: catechesi e futuro. La catechesi ispirata dal Concilio è continuamente in ascolto del cuore dell’uomo, sempre con l’orecchio teso, sempre attenta a rinnovarsi. Questo è magistero: il Concilio è magistero della Chiesa. O tu stai con la Chiesa e pertanto segui il Concilio, e se tu non segui il Concilio o tu l’interpreti a modo tuo, come vuoi tu, tu non stai con la Chiesa. Per favore, nessuna concessione a coloro che cercano di presentare una catechesi che non sia concorde al magistero della Chiesa. Dalla radice della Parola di Dio, attraverso il tronco della sapienza pastorale, fioriscono approcci fruttuosi ai vari aspetti della vita. Non dobbiamo avere paura di parlare il linguaggio della gente. Non dobbiamo aver paura di ascoltarne le domande, quali che siano, le questioni irrisolte, ascoltare le fragilità, le incertezze: di questo, non abbiamo paura. Non dobbiamo aver paura di elaborare strumenti nuovi.

Terzo punto: catechesi e comunità. In questo anno contrassegnato dall’isolamento e dal senso di solitudine causati dalla pandemia, più volte si è riflettuto sul senso di appartenenza che sta alla base di una comunità. Il virus ha scavato nel tessuto vivo dei nostri territori, soprattutto esistenziali, alimentando timori, sospetti, sfiducia e incertezza. Ha messo in scacco prassi e abitudini consolidate e così ci provoca a ripensare il nostro essere comunità. Abbiamo capito, infatti, che non possiamo fare da soli e che l’unica via per uscire meglio dalle crisi è uscirne insieme – nessuno si salva da solo, uscirne insieme –, riabbracciando con più convinzione la comunità in cui viviamo. Perché la comunità non è un agglomerato di singoli, ma la famiglia in cui integrarsi, il luogo dove prendersi cura gli uni degli altri, i giovani degli anziani e gli anziani dei giovani, noi di oggi di chi verrà domani. Solo ritrovando il senso di comunità, ciascuno potrà trovare in pienezza la propria dignità.

domenica 19 settembre 2021

E' INIZATA LA CATECHESI!

 




A Dodici Morelli è iniziata la catechesi sabato 18 settembre. I bambini di seconda e terza elementare che desiderano fare la catechesi devono essere iscritti al catechismo. L'iscrizione può essere fatta in segreteria negli orari stabiliti (al sabato è aperta sia al mattino che al pomeriggio). dalla seconda elementare alla prima media il catechismo è alle 16,30 e continua con la messa prefestiva delle 17,30. 

A Palata Pepoli e Bevilacqua il catechismo inizi Domenica 19 settembre. A Bevilacqua il catechismo è dopo la messa delle 10, mentre a Palata Pepoli viene svolto alle 10,30, prima della messa delle 11,30.

mercoledì 15 settembre 2021

LETTERA AI GENITORI DELLA CATECHESI

 



 

Carissimi genitori, madri e padri,

    siamo all’inizio dell’anno scolastico e, come sempre, nelle parrocchie riparte il cammino della catechesi in vista dei sacramenti. Sappiamo molto bene che per una famiglia non è facile gestire tutti i percorsi – scolastici, sportivi, religiosi e altri – non è facile, anzi. Per questo motivo, affinché la proposta che, come comunità cristiana desideriamo rivolgere ai vostri figli, non sia qualcosa che piova dall’alto creando malumori, riteniamo importante vederci per confrontarci insieme.

Nel frattempo, fin da giugno, con le catechiste e i catechisti ci siamo incontrati per leggere le ultime indicazioni della Chiesa sul tema specifico del cammino dell’iniziazione cristiana. Nel nostro primo incontro, partiremo da queste indicazioni dei vescovi italiani e di Papa Francesco. Le scelte che faremo, avranno, dunque, come punto di riferimento non tanto delle nostre idee, ma la parola autorevole e significativa che nella chiesa cattolica hanno il Papa e i vescovi.

Il desiderio che ci muove all’inizio di quest’anno consiste nel creare comunità accoglienti, in cui tutti ci sentiamo coinvolti e responsabili per fare in modo che i bambini trovino un ambiente sereno. D’altronde, era proprio questo che Gesù faceva quando metteva i bambini al centro e invitava i discepoli e le discepole ad accoglierli.

Per fare questo, abbiamo bisogno della collaborazione di tutte e tutti. Vi aspettiamo, quindi, a questo primo incontro che abbiamo indicato per ogni comunità parrocchiale.

Don Paolo

 

incontro genitori dalla seconda elementare alla prima media

LUNEDI 27 SETTEMBRE ore 20,45 Galeazza

GIOVEDI 30 SETTEMBRE ore 20,45 Palata Pepoli

VENERDI 1 OTTOBRE ore 20,45 Bevilacqua

SABATO 2 OTTOBRE ore 16 Dodici Morelli

 

mercoledì 18 agosto 2021

CALENDARIO CATECHESI SETTEMBRE 2021

 


Incontro genitori cresima settembre ottobre 2021

Bevilacqua: lunedì 30 agosto, ore 20,30 (in chiesa)

Dodici Morelli: venerdì 3 settembre, ore 20,30 (in chiesa)

 

incontro genitori dalla seconda elementare alla prima media

LUNEDI 27 SETTEMBRE ore 20,45 Galeazza

GIOVEDI 30 SETTEMBRE ore 20,45 Palata Pepoli

VENERDI 1 OTTOBRE ore 20,45 Bevilacqua

SABATO 2 OTTOBRE ore 16 Dodici Morelli 


 

Festa d’inizio catechesi:

Dodici Morelli: sabato 18 settembre ore 16 (segue la messa prefestiva alle 17,30)

Bevilacqua: Domenica 19 settembre ore 11 (prima c’è la messa alle 10)

Palata Pepoli: Domenica 19 settembre ore 10 (segue la messa alle ore 11,30)

 

La festa d’inizio catechesi è un momento di preghiera, canto e gioco animata dai ragazzi della parrocchia. Nella prima parte dell’anno (settembre-novembre) la catechesi consisterà nella preparazione alla messa.

La catechesi con il percorso specifico inizierà a partire dalla prima domenica d’avvento. Questa idea l’abbiamo maturata leggendo insieme il documento dei vescovi italiani sulla catechesi in epoca di pandemia, dove invitavano le parrocchie a differenziare il cammino di catechesi con quello scolare, indicando come inizio per la catechesi, il momento in cui la Chiesa inizia l’anno liturgico, vale a dire l’avvento. 

venerdì 26 febbraio 2021

LIBRO DI RICETTE PER RACCOGLIERE FONDI PER I BAMBINI POVERI

 



Le catechiste e i genitori della prima eucarestia della parrocchia di Dodici Morelli, come frutto del cammino della catechesi hanno deciso di tirarsi su le maniche e fare qualcosa di utile.

Quando Gesù ha detto nell’ultima cena: “fate questo in memoria di me”, non ha appena indicato di fare un rito che ripetesse le sue stesse parole e gesti, ma anche e soprattutto, di imitare il suo stile di vita, vale a dire, una vita donata per gli altri.

A partire da questa intuizione, le catechiste e i genitori, dopo aver valutato la proposta del parroco di destinare dei fondi ad alcuni progetti a favore dei bambini poveri da lui creati nell’esperienza missionario in Brasile, hanno deciso di compiere qualche azione in questa direzione.



Nasce, così, l’idea, di questo libro a colori di ricette: “Il menù della Domenica”, in cui vengono raccolte alcune ricette locali, divise per ordine di pasto, curato dalle Edizione San Lorenzo di Reggio Emilia. Il costo del libro è di 15 euro e lo trovate nelle parrocchie a partire da domenica 28 febbraio.

Il ricavato andrà per sostenere i progetti dei bambini di strada della città di Tapiramutà, nello stato della Bahia in Brasile, articolati dall’Associazione Culturale Moringa (ACMOR) fondata da don Paolo e da Gianluca Guidetti nel 2005.

Potete farvi un’idea di questi progetti visitando i seguenti siti:

https://www.academia.edu/36745934/ASSOCIAZIONE_CULTURALE_MORINGA

 

https://tapiracmor.blogspot.com/


https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=140006081308472&id=100058972433298




giovedì 14 gennaio 2021

LETTERA AI GENITORI CHE CHIEDONO I SACRAMENTI PER I LORO FIGLI

 


Carissimi mamma e papà,

avete bussato alla porta della Chiesa per chiedere i sacramenti per i vostri figli: a nome della comunità vi ringrazio per questo passo, perché significa che per voi la nostra proposta è positiva. Ne approfitto, allora, per spiegarvi, a mio modo di vedere, il gesto che avete compiuto.

Bussare alla chiesa per chiedere i sacramenti dei vostri figli significa, prima di tutto, il desiderio di permettere loro di entrare a far parte della nostra comunità, del nostro cammino. Noi siamo una comunità di persone che cercano di vivere il messaggio di Gesù Cristo. Per noi questo messaggio è una proposta di vita nuova, che trova nel Vangelo i suoi contenuti principali. Nella comunità ci sforziamo, pur consapevoli dei nostri limiti, di vivere il più possibile in comunione, cercando di creare ponti di pace con tutti coloro che ci circondano. Desideriamo un mondo di giustizia, per questo lottiamo contro le disuguaglianze, impegnandoci per un mondo più giusto e solidale. Come ci ha insegnato il Signore Gesù siamo attenti ai nostri fratelli e sorelle più deboli: ci organizziamo per aiutare i poveri, per visitare i malati e le persone sole.

Come ci ha chiesto il Signore (Fate questo in memoria di me) ci troviamo alla domenica per ascoltare la sua Parola e alimentarci di Lui. È questo il momento centrale nella comunità e un bambino che chiede di ricevere i sacramenti dovrebbe essere aiutato a capire l’importanza di partecipare. Prepariamo la messa domenicale con molta cura. La messa domenicale è poi animata da canti, da persone che leggono, da gente che si dà da fare affinché tutto proceda bene. Senza la domenica noi non siamo nulla. È una frase molto forte utilizzata dai cristiani delle prime comunità per esprimere l’importanza che loro attribuivano al giorno del Signore. È la domenica che ci dà l’identità di cristiani, perché ci permette di stare con Lui, ascoltare la sua Parola, sentire la sua presenza. Nella nostra comunità tutto nasce e si sviluppa dalla messa della domenica. Per questo più che un obbligo, noi cristiani lo sentiamo come una necessità, una priorità della nostra vita. Come faremmo, infatti, ad affrontare l’egoismo di questo mondo, le cattiverie, le gelosie, le invidie, le ingiustizie se non avessimo la possibilità d’interiorizzare il pensiero del Signore, di stare con Lui, di vivere come Lui e di Lui?

Per questo noi della comunità rimaniamo molto confusi quando constatiamo che i bambini che avevano chiesto di ricevere i sacramenti della comunione e della cresima, non frequentano la messa domenicale. Anche perché ricevere i sacramenti non è un obbligo, ma un desiderio di vivere lo stile del Signore. E allora ci chiediamo: perché chiedete che i vostri figli ricevano i sacramenti e poi non frequentano la comunità e, soprattutto, il giorno del Signore che è la fonte e il culmine di tutta la nostra vita, del nostro cammino? I sacramenti sono i segni che il Signore ha lasciato della sua presenza. Non sono quindi cose che si possono acquistare, ma doni che si possono solo accogliere e li accoglie chi li desidera e li desidera chi vuole seguire il Signore per stare con Lui e vivere di Lui.

La catechesi settimanale e la messa domenicale sono in sintonia tra di loro: l’una ha bisogno dell’altra. Infatti, durante la catechesi proponiamo percorsi che cercano di presentare quello stile di vita di Gesù che poi incontriamo alla messa della domenica.

Carissimo papà e carissima mamma, siamo molto contenti della vostra presenza. Se siete abituati a frequentare, queste parole hanno semplicemente rafforzato la vostra scelta. Se invece, per tanti motivi, non frequentate molto la Chiesa, queste parole hanno l’obiettivo di aiutarvi nel discernimento, nel capire se è proprio questo che volete per i vostri figli. Nel rispetto delle reciproche libertà vorremmo che prendeste sul serio queste parole. Ancora una volta vi diciamo: non siamo una bottega che distribuisce cose, ma una comunità felice di vivere il Vangelo del Signore.

A nome della comunità vi saluto. La pace del Signore sia con voi.

 Don Paolo Cugini

 



lunedì 11 gennaio 2021

PERCHE AI GIOVANI NON PIACE LA MESSA? RIFLESSIONI PASTORALI

 



 

Paolo Cugini

 

Ho incontrato in queste prime settimane di accompagnamento pastorale delle quattro parrocchie a me affidate, vari gruppi del post cresima e anche giovani ventenni. Mi ha molto colpito la loro disaffezione alla messa. L’altro giorno una mamma mi chiedeva alcuni consigli per convincere suo figlio adolescente ad andare a messa. Il problema non è di facile soluzione e pone interrogativi sia sul modo d’intendere la messa, sia sul percorso di formazione religiosa da compiere con gli adolescenti.

 

La messa, nell’educazione religiosa dei bambini, è spesso e volentieri rivestita di una serie di ricatti morali che gli adolescenti non accettano più. I genitori obbligano i propri figli ad andare a messa. Quante volte assistiamo alla pessima scena dei genitori, o di uno dei due, che arriva in macchina davanti alla chiesa e “scarica” letteralmente il proprio figlio per andare alla messa. È chiaro che, se la messa è presentata tra le pareti di casa come un dovere, un obbligo legato alla possibilità poi di ricevere i sacramenti, terminato l’itinerario obbligatorio termina anche la frequenza alla messa. Non è il contenuto che è rifiutato, ma le motivazioni esterne per “convincere” i figli a frequentare le messe domenicali. Un genitore trasmette contenuti e valori ai propri figli molto più con i gesti che con le parole. Se scarica il proprio figlio alla domenica davanti alla chiesa quel genitore sta comunicando che per lui la messa non vale nulla. E così il figlio che per anni è stato scaricato davanti alla chiesa, appena potrà non metterà più piede in quello spazio. Sappiamo bene che questo fenomeno avviene non solo per i ragazzi di genitori non credenti, ma anche di genitori assidui alla Chiesa. In questo caso la situazione è ancora più pesante perché si riveste di sensi di colpa. Se, infatti, i genitori non credenti se ne infischiano se i propri figli, dopo aver ricevuto il sacramento della cresima, non frequentano più la parrocchia, ben differente è la situazione dei genitori credenti, che non si danno pace quando i propri figli cominciano manifestare segni d’insofferenza con il mondo religioso. 

 

Il problema del rapporto trai ragazzi e i riti religiosi va ricercato più a monte. La proposta religiosa esige la libertà. Quando Gesù chiamava i suoi discepoli proponeva un cammino con un messaggio e non obbligava nessuno. Non si può legare, oggi più che mai, la proposta del Vangelo con il percorso scolastico. Non si può obbligare nessuno a credere in Dio, tanto meno un bambino o un giovane. Questo a mio avviso è il centro del colossale paradosso religioso che la nostra epoca sta vivendo. La psicologia della religione ci insegna che il bambino è predisposto a cogliere Dio nella propria vita. Anche la filosofia della religione ci insegna che l’uomo e la donna sono ontologicamente religiosi. Se negli adolescenti sorge un dissapore con la chiesa e un’opposizione a Dio, ciò va cercato nel modo di comunicarlo. Sembra che ce la stiamo mettendo tutta per distruggere il naturale sentimento religioso dei ragazzi. Il dato drammatico è che coloro che stanno compiendo questa operazione scellerata siamo proprio noi che crediamo in Dio.  Se, ad un certo punto del cammino, Dio non è colto più come amore, come necessità intrinseca, ma come una cosa pesa e inutile, significa che qualcosa non è funzionato nel modo di accompagnare i bambini nel mistero di Dio.



Negli spazi parrocchiali, nei quali dovrebbe avvenire l’accompagnamento ai percorsi di fede a tutti i livelli, stiamo impartendo un insegnamento forzato, sapendo che (le statistiche ce lo ricordano tutti i giorni), terminato il cammino dell’iniziazione cristiana la stragrande maggioranza non metterà più piede in chiesa. Se questo modello catechistico poteva funzionare nei decenni passati, oggi non funziona più. La domanda che emerge immediatamente è la seguente: se lo sappiamo perché continuiamo a farlo? Se da decenni sappiamo che i ragazzi terminata la Cresima abbandoneranno la chiesa, perché continuiamo a proporre la proposta di Gesù in questo modo? Non sarebbe meglio cambiare modalità? Ci vuole così tanto a capire che è l’ora di cambiare? 

 

 Se siamo convinti che l’epoca della cristianità è finita, allora bisogna accompagnare questa presa di coscienza con scelte pastorali all’altezza dei tempi. Se dei genitori non credenti si sentono in dovere di costringere i loro figli a partecipare della messa domenicale e dei percorsi di catechesi, è perché la fede più che essere una risposta personale ad un appello, è un fenomeno collettivo, sociale. E allora, pur di far sentire i propri figli socialmente “normali”, i genitori non credenti o agnostici o indifferenti, si sottopongono a sette/otto anni di lavori forzati accompagnando i propri figli nei perimetri ecclesiali. Fino a quando i preti, i catechisti saranno costretti a perdere tempo per sorreggere questa barca di carta che fa acqua da tutte le parti? Fino a quando le parrocchie dovranno continuare ad offrire i servizi educativi più disparati pur di attrarre nei propri perimetri i ragazzi, che entrano in questi benedetti perimetri a fare tutto fuorché l’essenziale (religiosamente parlando)? Fino a quando dovremo continuare a sforzarci ad inventare qualcosa per attrarre bambini e ragazzi su qualcosa che poi abbandoneranno? Fino a quando dovremo mantenere in piedi un sistema catechistico per garantire qualcosa che sappiamo sin dall’inizio che non avrà seguito? 

 

Come sarebbe bello vivere l’esperienza del Vangelo come una proposta libera! Forse non ci sentiremmo stressati dal dovere costruire e poi di riempire spazi, anche perché forse capiremmo che il messaggio di Gesù andava esattamente dalla parte opposta.

 

mercoledì 6 gennaio 2021

DATE SACRAMENTI, INCONTRI GENITORI E CATECHISTI

 





Le genti sono chiamate, in Cristo Gesù,

 a condividere la stessa eredità,

a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi

della stessa promessa per mezzo del Vangelo (Ef 3,6).

 

 

6 gennaio 2021, Epifania del Signore

 

Carissimi genitori,

martedì 5 gennaio nel pomeriggio ci siamo trovati insieme con i coordinatori della catechesi delle parrocchie di Bevilacqua, Dodici Morelli e Palata Pepoli con don Paolo per decidere alcune date che vi proponiamo.

 

Incontro genitori cresima

Dodici Morelli-Palata Pepoli: Venerdì 15 ore 20,30 (chiesa a Dodici Morelli)

Bevilacqua: Giovedì 28 gennaio ore 20,30 (in chiesa)

 

Incontri con i genitori dei due gruppi di prima eucarestia

Dodici Morelli: venerdì 22 gennaio, ore 20,30 (in chiesa a Dodici Morelli)

Bevilacqua: giovedì 21 gennaio, ore 20,30 (in chiesa a Bevilacqua)

Palata Pepoli: lunedì 18 gennaio, ore 20,30 (in canonica a Palata)

 

Prime comunioni (proposte di date)

Dodici Morelli: Domenica 11 aprile ore 10 (per il gruppo recupero)

                         Domenica 16 maggio ore 10 (gruppo corrente anno)

Bevilacqua: Domenica 18 aprile ore 11,30 (gruppo recupero)

                    Domenica 9 maggio ore 11,30 (gruppo corrente anno)

Palata Pepoli: domenica 11 aprile ore 17,30 (i due gruppi insieme a Palata)

 

Cresima

Dodici Morelli: ottobre (la data la stabilisce la curia diocesana)

Bevilacqua: da verificare la preparazione dei due gruppi

Palata Pepoli: le cresime saranno fatte assieme al gruppo di Dodici Morelli

 

Incontri con i catechisti:

catechisti Bevilacqua: Giovedì 14 gennaio ore 20,30 (in chiesa)

catechisti prima media Dodici Morelli-Palata Pepoli: sabato 9 gennaio ore 19 (studio don Paolo)

Catechisti della prima confessione Dodici Morelli-Palata Pepoli: sabato 16 gennaio ore 18,15 (studio don Paolo)

Catechisti prima eucarestia 2010 Dodici Morelli-Palata Pepoli: sabato 16 gennaio ore 19 (studio don Paolo).

 

Gli incontri con i genitori saranno realizzati in due momenti: un primo momento di preghiera e riflessione e un secondo momento in cui valuteremo insieme la preparazione del giorno della prima eucarestia o della cresima. Vi aspettiamo

Le catechiste, i catechisti e don Paolo